Canaan e Yonaguni, Hell Deval, Sardinia luogo di origine

ACS      Antica Civiltà Sarda
Antica Civiltà Sarda
Una civiltà antica e trascurata, ignorata e negata.
Una terra dai 20mila Nuraghe, dalle migliaia di Tombe dei Giganti, Domus de Janas,
dolmen, menhir, car ruts, pietre scritte, cerchi su pietra...
La più antica civiltà navigatrice del mediterraneo, la Terra del Nuovo Inizio,
La Sardegna dove è nata la scrittura, e di cui cercheremo di raccontare la storia mai raccontata prima...
Janas Sardinia,
Quello che per gli altri popoli è mito, per i Sardi è storia...
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Canaan e Yonaguni, Hell Deval, Sardinia luogo di origine

ACS Antica Civiltà Sarda Circolo Di Ricerca Indipendente
Pubblicato da davide cocco in archeo logica · 16 Ottobre 2019
Tags: canaanyonagunihelldiavoloyonijanacunnuvaginamadresardinia
ricordiamoci per un attimo, che la Sardegna era la Terra delle "Torri di B\abba\y\El" le torri della dea EL, che nasce dall'acqua,
 
a terra delle Torri di Babele, ovvero il luogo dove la lingua era tutte le lingue del mondo..
     
ricordiamocelo, e partiamo...
 
mi ricordo da ragazzo, che io chiamavo la mia cognatina di madre spagnola "cogna", così, per abbreviare il termine "cognata" senza nessun secondo fine..
 
e lei si arrabbiava come una matta, perchè in spagnolo, "cogna", anzi, "cogno", significava "figa", nel senso proprio di "vagina"..
 
inutile dire che più si arrabiava, e più io ci provavo gusto e insistevo "hey, cogna, vieni anche tu in spiaggia ?"
 
eh si, ora come allora, non ero sempre simpatico, ma ci volevamo molto bene, davvero tanto..
 
la mia cognatina spagnola, non pensava, però, che alla fine dei conti, "in nomen omen", nel nome il destino, ma "in cognomen, cogno omen",
 
ovvero,
 
nel termine "cognomen", è scritto "il destino della vagina",
 
ovvero sono scritti "i successori per linea materna".
 
praticamento lo stesso identico significato di "ginè logos" (vi ricordate, l'albero ginè\logos, genealogico?),
   
solo che nel greco, si racconta della donna intera, ginè, mentre in latino si va un pò più al sodo..
 
cogno\omen, perchè in origine (e capita ancora, in qualche luogo del mondo), il nascituro prendeva il nome della madre, non del padre.
 
logicamente, visto che il dna persistente è quello della madre..
 
cogno, quindi..
 
.. "cogno" che in realtà non è altro che "cono", pronunciando la "N" secondo fonetica spagnola..
 
ma, accidenti,
 
quanto è fonolessicalmente lontano, "cono", da "cunnu\cunno", Sardo per la medesima parte anatomica?
 
e quanto è fonolessicalmente lontano, "cono" da "gono", greco per "angolo", ma anche per "seme", (e il seme, diciamocelo, che siamo adulti, in che angolo va)?
 
e quanto è fonolessicalmente lontano "cunnu" (o " cunno) da "cono" da "gono" e da "Goni" ?
 
e quanto è fonolessicalmente lontano "Goni" da Pranu Mutteddu?
 
oh.. no.. scusate.. quello è lo stesso posto. Pranu Mutteddu, Goni, luogo della madre.. meraviglioso, andateci assolutamente.!!!
 
allora.. dicevo...
 
e quanto è fonolessicalmente lontano "cunnu" (o " cunno) da "cono" da "gono" da "Goni" e da "Yoni", Sanscrito per "organi genitali femminili" ?
 
solo che il sanscrito, è lingua Indoeuropea, mentre il Sardo, è lingua Pre-Indoeuropea.. e pre"da molto tempo", che secondo me, da quando commerciavano l'ossidiana, quasi 10mila anni fa, Il Cunno, lo conoscevano già, senza aspettare che si scrivesse in sanscrito, ci metterei la mano sul fuoco..
 
e vabbè..
 
e vuoi che se la vagina sarda ha viaggiato dalla sardegna fino in India, non sia passata dalla Sumeria, ad insegnare a scrivere ai somari sumeri (dai, poverini, scherzo..)?
 
... mica avrà fatto il giro largo, no?
 
ok. andiamo avanti, che spagnolo, latino, greco e sanscrito, ce li siamo bevuti in un sorso, manco fosse mirto..
 
alla fièèra dell'est..
 
quanto è fonolessicalmente lontano "cunnu" (o " cunno) da "cono" da "gono" da "Goni" da "Yoni", e da Jana?
 
.. il cerchio è quasi chiuso, non credete? ..
 
perchè Jana, sardo Iana, ma anche sardo Giana, se invece lo pronunciassimo in spagnolo, pronunceremmo la J come una "H" aspirata e noi lo scriveremmo "Hana".
 
come infatti è scritto in mezzo mondo "HAN\HEN", gallina.
 
Ovvero Madre Alata,
 
"Hana\Jana\Yoni\Goni\Gono\Cono\Cunno\-
 
("C" apirata: \Hunno\Hanna\Hana\) -
 
("C" dura : \cunno\canna\Cana) -
 
("C" elisa: unno\anna\ana, o anche anu, se vi piace di più, con buona pace dei miti sumeri...)
 
l'unica nota stonata, è che "vagina" in arabo viene "Halmuabil", che somiglia più ad "Hammurabi", che a "Goni"..
 
mah.. non capisco davvero.. Magari ci arriviamo..
 
Abbiamo fatto comunque un bel viaggio, credo.. di cui, se ricordiamo che la "N" appartiene allo stesso identico gruppo fonetico della "L", abbiamo anche il punto di partenza inciso sulla pietra, in antico alfabeto sardo, al nuraghe Cuccurada,
 
3800 avanti cristo almeno,
 
"B\HL", "Nato da HALA"...
 
ahh.. ecco l'arabo..
 
"HalaMuaBHala", "HalMuaBil", "Hammurabi".
 
"Madre alata che nasce da madre alata", "ovvero "madre discendente dalla madre alata".. mi piace..
 
 
 
..che poi, come fa notare Mirella Hourani Melis:
 
"Davide Cocco, Halmahabel la pronuncia di vagina in Arabo , non so se ti cambia qualcosa"..
 
 
cambia, si, che si legge ancora più scorrevole la transizione dall'antico sardo, all'arabo, e poi al babilonese, passando per l'ugaritico, "ammurapi - ammu (amma-madre) guarisce", che ne tradisce ancor di più l'origine dalle "Jana", medici e judikessas…
 
 
perchè come la Maat (madre, appunto, e alata fuor di dubbio) egizia, e le Wandjinas australiane (senza dimenticare che Wōđinaz, era ODiNo,per gli antichi germanici, il più antico degli dei, dopo Hel, dea madre primordiale..),
 
per esempio, le discendenti della madre davano ordine e regole, ovunque nel mondo, garantendo ordine e prosperità e vivere civile.
 
Esagerato? non dimentichiamo che l'ultima discendente, è stata anch'essa Sarda, e anch'essa legislatrice,
 
la Judikessa Sarda per antonomasia, Eleonora, che con la sua Carta de Logu ha dettato ancora una volta le regole del vivere civile, che garantivano serenità e benessere al popolo...
 
ma mi sono distratto, accidenti.. non riesco a stare concentrato, me lo dicevano sempre anche a scuola..
 
dunque..
 
madunque.. non stavamo dicendo che "Hala", era uguale ad Hana\Cana..?
 
ahhh... ecco, si.. è vero, eccola qui, finalmente,
 
la Sardegna,
 
la terra di Hala, ok.
 
la terra di Cana.. rafforzativo in CanaHan, Canaan,
 
o forse meglio “La Vagina della Madre”, luogo di nascita, forse dell’Uomo stesso.
 
“Canaan”, la terra di origine dei Cananei...
 
con buona pace dei fenicio/cananei
 
che finalmente, con questo aggiornamento di stato, trovano un luogo di origine, finalmente una patria natìa,
 
e possiamo prendere il bianchetto e sostituire sui libri di storia "cananei" e "fenici" e "punici", con "Sardi"..
 
impossibile?
 
ma figuriamoci, niente era impossibile, per le Antiche Donne Sarde..
 
pensate che l'altro rafforzativo che ho trovato, fa più o meno così:
 
Yoni\Guni... Yonaguni.
 
l'ennesimo collegamento tra Sardegna e Giappone, ma questo è 25 metri sott’acqua,
 
non meno di 10\12mila anni fa ...
 
ps. Terra di Hala.. Terra di Hel.. Hell,
 
per qualcuno che non ama Madri e Bambini.. l’inferno, sicuramente!
 
E le sue abitanti, il diavolo, come scritto in antico alfabeto sardo sulle statuette antiche..
 
Il Diavolo il cui dono di conoscenza non venne perdonato,
 
Diavolo, colui che divide.
 
Divide la madre dal figlio, nel momento della nascita…
 
ps,
 
diavolo, scritto, in antico alfabeto sardo, trovato su antiche madri sarde,
 
sarebbe "deual" (o dual/duath)
 
col diavolo inteso come colui che divide, ed essendo che la madre, quando crea vita, forma un dualità madre figlio, che poi viene divisa.
 
si divide, e divide.
 
che in realtà non identifica il diavolo cattolica mente inteso, che cattolici non ce n'erano, all'epoca..
 
ma ci si rende conto che la lotta tra chiesa e donne, è una lotta tra "dei"..
 
Deual, che scritto invece in caratteri odierni maiuscoli sarebbe DEVAL, e ci rimanda per esempio ai templi indiani,
 
ai loro deva, o al concetto di dio nel nord Europa,
 
e diventa facilmente Devil anglofono o Teu(f)el germanico.
 
in Sardo ancora oggi possiamo leggere,
 
scritto sulla madre:
 
"deu/L", "io sorgente".
 
e, per come è scritto, fisicamente, sulla madre,
 
potremmo associare la scritta stessa ad una iconografia cornuta, associabile alla figura uterina o u/taurina..
 
nessun dio o diavolo, infine, per come odiernamente intesi,
 
ne culti, ne adorazioni, niente sacrifici o cerimonie,
 
nessun rito trito o ritrito, o robe simili, quindi,
 
ma semplicemente madri un pò speciali,
 
che ci portano e ci accompagnano in questa esperienza "terrena" o "turrena",
 
maistras, che cercano di farci imparare quello che siamo venuti ad imparare..
 
buon anno nuovo!
 
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“condividere libera mente”

"Janas Sardinia, quello che per gli altri popoli è mito, per i Sardi è storia. scritta"
 
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